Grado

11.05.2017 14:50

Rivista Comune di Grado

GRADO, l'isola del sole tra Venezia e Trieste

Considerata fin dall’Ottocento la più ambita spiaggia dell’impero Austro-Ungarico, è un’ antico borgo di pescatori tra l’omonima laguna e il Mare Adriatico e vanta una storia che risale alla Gradus romana del II sec d.C.
Nel centro storico, una volta racchiuso nelle mura del castrum gradense (V sec. d.C.), si scova la vera anima di Grado, tra dettagli architettonici, iscrizioni latine, frammenti scultorei, case medioevali e gli originali camini, marchio inconfondibile di fantasiosi manovali. Al centro dell’antico castrum si trovano la Basilica di S. Eufemia, il Battistero e la Basilica di Santa Maria delle Grazie in cui brillano le tessere di preziosi mosaici, risalenti al periodo in cui l’isola fu sede del Patriarca dal 571.

 

Alle spalle del centro storico si sviluppa il porto, ideale collegamento tra il passato e il presente di una comunità che ha sempre trovato nella pesca la sua principale fonte di sopravvivenza. Costruito a forma di Y rovesciata nel 1815, è una delle più importanti opere pubbliche degli Austriaci.

 

Quanto a storia, le mura della città vecchia raccontano di un passato lontano che si intreccia con quello di Aquileia e di Venezia, delle quali fu per la prima porto marittimo, mentre per la seconda “madre” in senso storico e religioso, avendole trasmesso il prestigioso titolo patriarcale.