Latisana

11.05.2017 14:43

Rivista Comune di Latisana

 

La scoperta dei paesaggi conviviali del Friuli Venezia Giulia si snoda attraverso una vera e propria mappa dei sensi evocata da gusti, colori e profumi di vago sapore arcaico. Dove le antiche sapienze contadine e marinare si coniugano con l’arte, la storia, la natura del territorio. E la campagna, disegnata con precisione geometrica dalle coltivazioni e dalla geografia, regala tesori tutti da scoprire. Per la gioia degli occhi e del palato. Ma anche dell’anima. Un percorso che fonde passione, avventura e desiderio di conoscenza. E che parte da una cittadina al confine con il Veneto: Latisana.

 

 

Bagnata dal fiume Tagliamento, che in epoca romana costituiva la principale via di navigazione e scambio commerciale, Latisana era un trafficato porto fluviale e una florida cittadina anche nei secoli successivi, durante la lunga dominazione della Serenissima. Ancora oggi è un crocevia turistico internazionale che richiama visitatori da tutta Europa, attratti da una nuova forma di turismo dove è protagonista, ancora una volta, il fiume. A bordo di una motonave, durante la stagione estiva, si può risalire il Tagliamento dalla foce (Lignano) fino a Latisana. E cogliere la suggestione del paesaggio da una prospettiva inconsueta, esplorando la campagna più autentica, cullati dal fruscio dell’acqua e dal canto degli uccelli che nidificano indisturbati.

 

Nel corso della navigazione, le aziende agricole e vitivinicole della zona accolgono i visitatori con omaggi floreali e assaggi golosi dei prodotti della loro terra: vino, formaggi, frutta e ortaggi Ma si può sorseggiare del buon vino e gustare i piatti tipici anche in compagnia di variopinti piumati nel verde lussureggiante di un Parco unico in Europa: il Parco dei Pappagalli (vedi box). E, prima di tornarsene a casa, concedersi una pausa contemplativa nel Duomo di Latisana per ammirare la preziosa pala del Veronese: Il Battesimo di Cristo.