Marano Lagunare

11.05.2017 14:48

Rivista Comune di Marano Lagunare

MAGIA ED EMOZIONI DI UN TERRITORIO UNICO

In Friuli Venezia Giulia nella provincia di Udine, sorge Marano Lagunare, un’antica fortezza incorniciata dalla splendida laguna, fondata nel 181 a.C. Nata come presidio per arrestare le invasioni barbariche, deve il suo nome alla famiglia patrizia di Mario che vi si insediò nell’antichità.

 

 

Caratteristica che distingue Marano è il perfetto stato di conservazione che lo rende una vera perla tra le località di mare dell’Alto Adriatico.
Per secoli fu un’ambita roccaforte della Repubblica Veneziana e conserva tuttora un sano legame con questa cultura marinara, lo stesso dialetto, tipicamente veneto, palesa ancora oggi le vestigia della Serenissima.
Passeggiando per il centro si incontra la Torre millenaria che regala ai suoi visitatori una splendida vista del paese dalla caratteristica pianta a lisca di pesce, le calli, i resti delle antiche mura, il porto, la piazza “Granda”.
Si possono ammirare anche il Palazzo dei Provveditori, i pozzi, i resti della Loggia, sotto l’attento sguardo dei busti che i Provveditori Veneziani, Ambasciatori del Doge di Venezia, hanno lasciato in segno del loro passaggio.
La passeggiata per il centro storico si conclude sulla piazza del porticciolo, “Porta del Mar”, via di comunicazione ideale tra terra e mare.

 

Il paese è davvero una Venezia in miniatura, in motonave si possono esplorare le meraviglie della laguna come la riserva naturale delle Foci dello Stella, 1377 ettari di un territorio atipico che fu sottoposto a tutela naturalistica dal 1976 con l’istituzione dell’Oasi di Marano Lagunare, divenuto infine riserva naturale regionale nel 1996.
Numerose specie di uccelli popolano durante l’anno questa zona. Qui vi sostano durante le migrazioni o per trascorrere l’inverno perché habitat ideale per la nidificazione.
Altra riserva è Valle Canal Novo, piccolo paradiso di 121 ettari, situato a due passi dal centro storico. Attraversando la camminata sull’acqua ci si può immergere a più stretto contatto con la natura, quasi toccando con mano gli uccelli che la popolano.
Il centro visite, concepito sul modello dei Wethlands Centres anglosassoni, è dotato di edifici che mantengono la tipologia dei tradizionali casoni locali, con funzioni di ristoro, didattica, osservatorio e foresteria. Una vera “palestra sull’ambiente” dove conoscere gli elementi biologici e i processi naturali direttamente sul campo.
Per vivere meglio “Valle Canal Novo” e “Foci dello Stella”, è possibile soggiornare nella moderna foresteria che ospita comitive fino a 60 persone.
Molto interessante per le scuole sono i laboratori di interazione ambientale da svolgere nel “Villaggio Preistorico”, insieme a percorsi educativi sulle tradizioni del luogo come le antiche modalità di pesca. 


È rito di ogni pescatore che rientra in porto, di salutare la Madonnina del Mare che li protegge dalle insidie dei flutti e portare poi al mercato ittico la pesca del giorno, così il pesce è pronto per finire sulle tavole dei ristoranti dove si possono gustare i piatti della cucina tradizionale: el boreto, le anguille allo spiedo, le moleche e in generale tutto il pescato di questa generosa laguna.
Piaceri per la vista e per il palato ma anche tanto divertimento. Sono numerose le manifestazioni che animano Marano Lagunare. Imperdibile la festa di San Vito, il 15 giugno, con la secolare processione delle barche in laguna, ed il 15 di agosto, la festa della Madonna della Salute che ogni tre anni accende Marano di luci e di sensazioni, indimenticabili.