Parma

11.05.2017 15:14

Rivista del Comune di Parma

PICCOLA CAPITALE DEL BIEN VIVRE

È una delle città più belle del Nord Italia. Una piccola capitale dell’arte e della musica, amata da Stendhal che le dedicò uno dei più celebri romanzi dell’800, La Certosa di Parma, e da Proust che la cita nella sua famosa Recherche. Parma, più che da visitare come semplici turisti, è una città da vivere. Per l’atmosfera raffinata ed elegante delle piazze e dei palazzi, la cordialità dei suoi abitanti, la proverbiale ospitalità. Senza dimenticare l’ottimo cibo, che a Parma si gusta in tutti i ristoranti e le trattorie storiche della città. Il modo migliore per conoscerla è lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi a pochi passi dal centro e percorrerla a piedi o in bicicletta, grazie all’efficiente e capillare servizio bike sharing istituito dal Comune (www.parmapuntobici.pr.it).

 

 

UNO SCRIGNO DI TESORI UNICI AL MONDO

Grandi viali alberati, scenografiche piazze disegnate da imponenti palazzi signorili, antiche chiese e moderne costruzioni. E, poi, teatri, parchi, giardini e romantici ponti sul Parma, il torrente che divide in due la città. Subito si è conquistati dal fascino un po’ parigino di questa petite capitale che, in poche centinaia di metri quadrati, concentra tesori artistici e architettonici unici al mondo. Come il Duomo, che si affaccia sull’omonima piazza e intorno a cui venne edificata la città medioevale. Insieme al Battistero, a pianta ottagonale e in marmo rosa e bianco, è uno dei capolavori del Romanico padano (XII sec.). Al suo interno si ammirano La Deposizione di Benedetto Antelami (1178), un rilievo collocato nel transetto destro, e L’Assunzione della Vergine (1534) affrescata nella cupola da Antonio Allegri detto Il Correggio. Ma anche magnifiche opere del Parmigianino, l’altro grande artista del Rinascimento parmense.

 

NON SOLO DUOMO…

Sulle tracce di questi due maestri si visitano la Chiesa di San Giovanni Evangelista, un armonioso complesso monastico dell’ordine dei benedettini, che vale una sosta per l’interno riccamente affrescato e per la Spezieria, l’antica farmacia con mobili e scaffalature del XVI-XVII secolo, strumenti originali per la preparazione dei medicinali, vasi in ceramica per la conservazione delle erbe. Non lontano è la Camera di San Paolo, affrescata dal Correggio con una suggestiva allegoria della vita, e la Madonna della Steccata che sfoggia un raffinato ciclo decorativo del Parmigianino. Basta attraversare la strada Garibaldi per trovarsi davanti al grandioso Palazzo della Pilotta, così chiamato per il gioco della pelota che si praticava in uno dei cortili interni. Fu eretto nel XVII secolo dai Farnese e oggi ospita la Galleria Nazionale con opere del Correggio, Parmigianino, Beato Angelico, Greco, Ludovico Carracci e una Testa di fanciulla (1506) attribuita a Leonardo Da Vinci. 

DUE PASSI SUL LUNGOPARMA

Guardare da qui l’Oltretorrente o passeggiare sul Lungoparma è uno spettacolo emozionante: accanto ai palazzi antichi, le vecchie case che si affacciano sull’acqua hanno i colori tipici della città - giallo, rosa, malva e il rosso dei mattoni. Le strade dello shopping partono da piazza Garibaldi, sede del Palazzo del Comune, e si diramano in tutto il cuore storico fra antichi caffè, eleganti negozi, librerie e antiquari. Dove divertirsi a frugare fra trouvailles e rarità.