Pavia

10.05.2017 12:09

Rivista del Comune Di Pavia

DA CAPITALE DI UN REGNO A CAPITALE DEL VIVER BENE

Pavia, fondata dai Romani nel II secolo a.C. con il nome Ticinum, fu conquistata nel 572 dai Longobardi che la nominarono capitale del loro Regno (Italico) e le attribuirono il nome Papia. Come tale rimase anche sotto il dominio carolingio. Attualmente è una città di media grandezza, situata sulla riva sinistra del fiume Ticino (ormai prossimo alla confluenza con il Po). La sua economia è quasi esclusivamente agricola.

 

 

QUI SI INCORONAVANO I RE LONGOBARDI 
Il nucleo storico di Pavia presenta importanti edifici e monumenti medievali: il più notevole è la basilica di San Michele (sec. XII), capolavoro dell’architettura romanico-lombarda, che avrà in seguito grande sviluppo in Francia e Spagna.
Nella basilica furono incoronati diverse re longobardi e carolingi.
Altra chiesa importante è la romanica chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro e il Duomo d’epoca rinascimentale, con una imponente cupola, la terza in Italia per dimensioni. Fra le costruzioni civili, oltre a diverse torri e antiche dimore, va segnalato il possente castello visconteo, grandioso edificio quadrilatero del secolo XIV.
Icona della città è senza dubbio il Ponte Coperto sul Ticino, ricostruito nelle forme precedenti, dopo essere stato distrutto durante la seconda guerra mondiale.

 

LA CERTOSA IL GIOIELLO SIMBOLO DELLA CITTÀ
Un discorso a parte merita la suggestiva Certosa di Pavia: maestoso convento, riccamente ornato sia nella facciata che nell’interno, con marmi, stucchi e sculture.
Tornando all’economia rurale della provincia di Pavia, va precisato che nelle fertili terre basse della Lomellina, fra il Po e il Ticino, viene coltivata con successo una pregiata qualità di riso, mentre nelle prime colline appenniniche i terreni cedono lo spazio alle vigne (ottimi i vini Doc dell’“Oltrepò Pavese”) e ai boschi, con una notevole raccolta di tartufi bianchi.
Fra i piatti saporiti della tipica cucina pavese, va segnalata la “zuppa pavese”: un brodo con uova, pane e formaggio, con la quale fu ristorato il re di Francia Francesco I, allorchè fu fatto prigioniero dagli imperiali nella battaglia di Pavia del 1525.