Provincia di Como

10.05.2017 12:14

Rivista Provincia di Como

COMO, TRA STORIA E CULTURA

Como è una città facile da percorrere a piedi, tra monumenti storici, angoli suggestivi e negozi per tutti i gusti. Considerata "Capitale della seta" per la sua vocazione secolare alla produzione serica, dista meno di un'ora da Milano ed è ben collegata con quest'ultima dall'autostrada e dalla rete ferroviaria.

 

 

UN CENTRO STORICO CON NUMEROSI ITINERARI

Il centro storico, compreso tra le vecchie mura medievali, offre agli appassionati di storia e arte numerosi itinerari: dalla preistoria alla romanità, dal periodo romanico a quello gotico, dal barocco al neoclassico terminando nelle testimonianze più significative del razionalismo e dell'eclettismo. Il centro della città è situato sul lungolago, a pochi passi dalla piazza del Duomo, una delle maggiori cattedrali lombarde, fondata sul finire del 1300 e terminata oltre tre secoli dopo. Sulla piazza su cui si affaccia il Duomo, troviamo inoltre il Broletto - l'antico Palazzo della Ragione che un tempo ospitava la magistratura del Comune - un elegante edificio del 1215 rimpicciolito per l'ampliamento della chiesa principale e perciò con la facciata asimmetrica. Un tempo adibito a teatro, oggi è riservato ad esposizioni e mostre. Su Piazza Verdi, dove si affacciano le absidi del Duomo, s'innalza il neoclassico Teatro Sociale realizzato agli inizi dell'Ottocento. L'edificio, che presenta un imponente pronao abbellito da sei colonne corinzie, è costituito da un enorme complesso che un tempo includeva anche un'arena. Attualmente, oltre alla sala dove si svolgono le rappresentazioni operistiche e gli spettacoli di prosa, sono disponibili anche la Sala dello Zodiaco e la sala Bianca per manifestazioni mondane e culturali.

 

LE MURA CIRCONDANO IMPERDIBILI GIOIELLI ARCHITETTONICI

Il nucleo storico presenta ancora l’aspetto di una fortificazione militare romana, con mura medievali ben conservate e tre grandi torri di vedetta: Porta Torre, Torre Gattoni e S.Vitale. Nel cuore della città murata troviamo le chiese di S.Abbondio, tipico caso di romanico comasco, e di S.Fedele, con la sua celebre porta istoriata e punto d'incontro per la cittadinanza durante il Medioevo. Imperdibili poi i palazzi razionalisti, come la ex-Casa del fascio, il Monumento ai caduti, l'Asilo di Sant'Elia e il Novocomum, primo edificio razionalista eretto in città. Sempre in zona è ubicato il Tempio Voltiano, dedicato allo scienziato comasco Alessandro Volta, inventore della pila elettrica. Mostre d'arte di altissimo livello vengono allestite inoltre a Villa Olmo, che ospitò Napoleone Bonaparte nel 1797, mentre la funicolare che collega la città al panoramico comune di Brunate, il “Balcone delle Alpi” da cui si può vedere l'intero arco alpino occidentale, la Pianura Padana e gli Appennini, completa l'itinerario della visita. Immancabili infine le gite in battello, per ammirare le tante ville, i paesi lacustri poco visibili dalla strada e l'Isola Comacina, unica isola del Lago di Como: un lembo di terra di appena sette ettari e mezzo completamente verde e dal lungo e importante passato.