Provincia di Monza e Brianza

10.05.2017 12:13

Rivista della Provincia di Monza e Brianza

TRA CHIESE ROMANICHE E VILLE PATRIZIE RINASCIMENTALI E BAROCCHE

La terra di Brianza è per la Lombardia quello che la Lombardia è per l’Italia: la locomotiva, l’elemento trainante. E’ un territorio che dal cuore di una regione affascinante, dalla pianura, sale fino alle colline che precedono i laghi pedemontani e le alte vette alpine. In questo lembo di terra - da sempre percorso dalle strade che collegavano e collegano il cuore della pianura padana con le regioni circostanti - convivono differenze geologiche, ambientali, produttive e culturali che costituiscono una ricchezza indiscutibile e da cui è dipeso in buona misura lo sviluppo della Lombardia.
Basta pensare alla parte centrale della terra di Brianza, dove le fabbriche (qui è la patria del design, con realtà produttive apprezzate in tutto il mondo) convivono con le testimonianze di passato lontano: l’uomo, con le sue attività, ha indubbiamente lasciato una forte impronta su questo lembo di Italia.

 

 

LA BRIANZA ROMANICA E NEOCLASSICA

Per visitare tutta questa bella terra di Brianza dovremmo impiegare settimane. E concentrarci dapprima sulla parte centrale, quella più collinosa, dove permangono resti architettonici e figurativi medievali, sebbene in gran parte ricostruiti tra il ‘500 e il ‘600. Doverosa è una visita alla Basilica dei Santi Pietro e Paolo ad Agliate di Carate Brianza, affiancata dal Battistero di S. Giovanni: è un centro di rilevanza europea, peraltro nel cuore del parco della Valle del Lambro. E’ uno straordinario esempio di architettura lombarda con interno a tre navate, presbiterio sopraelevato, cripta semisotterranea e un prezioso ciclo di affreschi. Da qui – su è giù per le colline, tra un panorama e l’altro, basta un attimo per raggiungere S. Martino a Veduggio, la Rotonda di Triuggio e Villa Sacro Cuore a Triuggio, spettacolare esempio neorinascimentale e neobarocco.

 

LE VILLE SIGNORILI SULLE COLLINE

Questa striscia di territorio – praticamente alle porte della metropoli milanese – è un susseguirsi di ville signorili d’epoca, rivisitate nel tempo, ma tutte di estremo fascino (sarebbe davvero un’impresa citarle tutte!): Villa Taverna a Canonica di Triuggio, Villa Confalonieri a Carate Brianza, Villa Sartirana a Giussano, Villa Verri a Biassono, Villa Casati a Muggiò, Villa Litta a Vedano. Ambienti che non è difficile scorgere, insieme alle verdi meraviglie che li circondano, imbarcandosi sulla storica tratta Monza-Molteno-Lecco, la ‘ferrovia della Brianza’, in servizio dal 1911, priva di elettrificazione e a binario unico. 
E, fra un parco e l’altro, è inevitabile fermarsi in una delle innumerevoli fattorie didattiche o in uno degli agriturismo ricavati in rustici del cinque-seicento, dove si possono gustare le specialità della zona e da cui è possibile partire per escursioni (cavalli e mountain-bike qui sono di casa) e visite guidate.