Verona

11.05.2017 15:01

ivista Comune di Verona

SOTTO IL SEGNO DI GIULIETTA E ROMEO

“Deliziosa Verona! Con i suoi bei palazzi antichi e l'incantevole campagna vista in distanza da sentieri praticabili e da solide gallerie con balaustra. Con i suoi tranquilli ponti romani che tracciano la retta via illuminando, nell'odierna luce solare, con tonalità antiche di secoli. Con le chiese marmoree, le alte torri, la ricca architettura che si affaccia sulle antiche e quiete strade nelle quali riecheggiavano le grida dei Montecchi e dei Capuleti...”.
Così Charles Dickens descrive Verona che, dopo Venezia, è la città più visitata del Veneto, e che anche in passato ha incantato poeti, artisti, viaggiatori di tutto il mondo per la sua eleganza discreta, perché intreccio di tante culture.

 

 

LA META DEGLI INNAMORATI

E poi Verona, si sa, è la meta degli innamorati, e non solo perché luogo natale e teatro della storia degli infelici Romeo e Giulietta, ma perché di questa elegante signora ci si innamora, tanto che chi l’ha visitata una volta, sentirà sicuramente la necessità di ritornarvi. E così William Shakespeare, che nei suoi versi l’ha immortalata contribuendo a farla conoscere nel mondo, scrive: “Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l'esilio dal mondo vuol dir morte”.
Andiamo allora a scoprire alcune perle di questa città, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unersco, partendo da piazza Bra, il cuore pulsante di Verona.

 

CAPOLAVORI DELL’ARTE E UN BUON BICCHIERE DI VINO 

Assaporando, in uno dei tanti caffè della piazza, un buon bicchiere di Valpolicella, di Soave, oppure un Custoza, o un Bardolino, per citare solo alcuni tra i più famosi vini prodotti da questa terra, si può ammirare l’imponente Arena, che ricorda le origini romane del centro urbano; nella stessa piazza vi sono il palazzo della Gran Guardia e il palazzo Barbieri. Non può mancare una visita alla chiesa di San Fermo Maggiore e al Duomo, Cattedrale di Santa Maria Matricolare.
Tappa d’obbligo per chi sta cercando l’anima gemella è la casa di Giulietta: toccate il seno della sua statua, ciò vi assicurerà fortuna in amore.
Uno dei luoghi più suggestivi della città di Emilio Salgari si trova a destra del Palazzo del Governo di Piazza dei Signori, dove si trovano l’antica chiesa di S. Maria Antica (XII sec.) e le Arche Scaligere, monumentali tombe dei Signori della città. 
Non perdetevi il Museo civico di Castelvecchio, noto soprattutto per la famosissima sacra famiglia di Andrea Mantegna. E sempre del Mantegna, nella Basilica di San Zeno, si trova lo splendido trittico, capolavoro della pittura rinascimentale dell’Italia settentrionale, il cui soggetto è la Madonna con Bambino e Santi. 
Per concludere la giornata, se vi trovate a Verona nel periodo estivo, gustatevi lo spettacolo incantevole e il fresco del colle di San Pietro al teatro romano, sede di numerosi concerti. E se per caso alla partenza sentite che vi è rimasta la sete di questa città, non preoccupatevi, i morsi della nostalgia vi costringeranno a ritornarvi.