Genova Città Rinascimentale

Genova Città Rinascimentale

Questo itinerario ha inizio a Genova con la visita di Palazzo Ducale grandioso edificio cinquecentesco con facciata neoclassica dei primi dell'Ottocento. L'enorme volta a botte con testata a padiglione del Salone del Maggior Consiglio è opera dell'architetto neoclassico Simone Cantoni; sua anche la progettazione della decorazione interna degli ambienti di rappresentanza. La Sala del Minor Consiglio è ornata con lesene scanalate in stucco dorato con affreschi.
Una volta visitato il Palazzo è possibile, utilizzando l'apposita rampa, uscire su Piazza De Ferrari, la piazza più rappresentativa della città. Il più importante degli edifici è il Teatro dell'Opera Carlo Felice colpito durante la seconda guerra mondiale e quasi completamente distrutto. Solo dal 1991 il teatro è tornato al suo splendore ed è pienamente funzionante e accessibile.
Rimanendo sul lato di Palazzo Ducale affacciato su Piazza De Ferrari il percorso prosegue in direzione di Via XXV Aprile, fra le vie commerciali più eleganti della città dove si possono notare alcuni palazzi neoclassici, ultimi esempi di dimore nobiliari dello scorso secolo. Arrivati in Piazza Fontane Marose si prosegue imboccando la "strada nuova" oggi Via Garibaldi, una delle più interessanti realizzazioni dell'urbanistica rinascimentale. Nacque come una via residenziale, una strada chiusa fiancheggiata soltanto da palazzi nobiliari la cui costruzione segnò la definitiva fine della struttura sociale e urbana medievale.
La Strada Nuova è oggi una sorta di "strada - museo", perchè il visitatore solo passeggiando lungo la quinta di palazzi finemente restaurati rivive i fasti di quel secolo d'oro che la città atttraversò fra il '500 e il '600. Ma il polo museale costituito dalle collezioni di Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Tursi ne rappresenta il fiore all'occhiello. .
Alla fine di Via Garibaldi il percorso scende in Via ai quattro canti di San Francesco, gira in Vico della Scienza fino ad arrivare in Piazza Pellicceria. Qui è visitabile Palazzo Spinola, sede della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e della Galleria Nazionale della Liguria.
Il palazzo nel 1958 fu donato allo Stato con le collezioni d'arte e gli arredi originali. Tra i capolavori esposti ricordiamo il celebre Ecce Homo di Antonello da Messina e opere di Van Dyck, Van Cleeve, Strozzi e Rubens.
Nei due piani della Galleria di Palazzo Spinola si possono ammirare le sale nobili di rappresentanza con il Salotto Verde e la Galleria degli Specchi con gli arredi ottocenteschi. Risulta inaccessibile l'ammezzato.
Della Galleria Nazionale della Liguria, allestita al terzo e al quarto piano del palazzo, risulta accessibile solo il terzo piano dove si può approfondire la cultura artistica genovese grazie ad opere di Pisano, Giambologna e Rubens.