La Spezia Andar per Musei

La Spezia Andar per Musei

Chi giunge alla Spezia ha la possibilità di visitare numerosi musei e pinacoteche. Negli ultimi anni, difatti, la città si è dotata di molteplici poli culturali, che hanno ampliato in modo notevole l’offerta per i cittadini e per i turisti. Le collezioni storiche, che in origine costituivano il primo nucleo del Museo Civico, fondato nel 1873, sono state riordinate e suddivise in nuovi allestimenti: la sezione archeologica è oggi conservata al Castello di San Giorgio, raggiungibile tramite le diverse scalinate che dalle vie del centro storico portano sulle prime alture collinari della città; riscendendo verso il centro troviamo il Museo Etnografico che divide gli spazi dello sconsacrato oratorio di San Bernardino con il Museo Diocesano, situati lungo Via Prione.

Risalendo Via Prione in direzione monte giungiamo al Museo Lia, nato dal gesto munifico di un grande collezionista, Amedeo Lia, appunto, che ha donato la sua straordinaria raccolta d’arte alla città; situato adiacente al “Lia”, posto all’interno della Palazzina delle Arti, ha sede il Museo del Sigillo, uno dei più importanti musei europei nel suo genere; la Palazzina delle Arti è inoltre sede di esposizioni e mostre estemporanee.

Proseguendo il nostro cammino nel nostro itinerario “dell’arte” se giriamo a sinistra dal Museo del Sigillo e proseguiamo per circa cento metri lungo Via dei Mille, ci troviamo in Piazza Cavour (chiamata dagli spezzini Piazza del Mercato) e riscendendo verso mare nella successiva Corso Cavour, due delle più antiche e più importanti vie del centro storico spezzino, punto nevralgico della vita mondana ed economica della Spezia, così come la successiva Piazza Beverini, dove in precedenza aveva sede il Comune della Spezia. Da Piazza Beverini prendendo Via del Carmine, una piccola viuzza sulla destra lunga circa una trentina di metri, giungiamo in Piazza Cesare Battisti, piazza nata negli anni venti dallo smembramento di alcuni vecchi edifici, qui ha sede il Camec, importante centro per l’arte moderna e contemporanea che sorge nel restaurato edificio dove in precedenza vi era il Tribunale della Spezia.

Nell’adiacente Piazza Chiodo, posta alle spalle del Camec, troviamo il Museo Navale, in corrispondenza dell’ingresso principale dell’Arsenale Militare al cui interno troviamo dei veri e propri cimeli marinareschi, rappresentazioni cartografiche, modellini in scala delle navi più importanti della Marina Militare Italiane, il tutto a riassumere la forte vocazione marinaresca italiana.

Concludiamo il nostro itinerario museale con il Museo Nazionale dei Trasporti, l’unico non ubicato nel centro storico spezzino, situato nel quartiere di Fossitermi, nato nel 1986 con lo scopo di salvaguardare i mezzi filoviari, allora sempre più rapidamente sostituiti da veicoli elettronici o a combustione.

( Fonte testo ed immagini turismocultura.spezianet.it)