Napoli e l'Arte

Napoli e l'Arte

Il percorso ha inizio da Piazza del Gesù dove è possibile ammirare la Guglia dell'Immacolata innalzata nella metà del diciottesimo secolo, la Chiesa del Gesù Nuovo che presenta qualche difficoltà di accesso,e il complesso monumentale di Santa Chiara, voluto a Napoli dai sovrani angioini e celebre per il chiostro maiolicato. All'ingresso della Chiesa si trova un gradino di 2-3 cm, mentre il chiostro è completamente accessibile. 

L'itinerario prosegue lungo Via Benedetto Croce dove è possibile soffermarsi presso le botteghe di arti e sapori che la animano. Una sosta è d'obbligo in Piazza San Domenico per gustare i tradizionali dolci napoletani in uno scenario suggestivo godibile dagli eleganti salotti dei bar all'aperto. Nella Piazza si erge la Guglia di San Domenico (1656) e si può ammirare l'abside della Chiesa di San Domenico Maggiore, edificata in forme gotiche alla fine del duecento e soggetta a profonde trasformazioni nei secoli. Nell'annesso convento visse e insegnò Tommaso d'Aquino. L'ingresso alla Chiesa è possibile dal laterale vicoletto San Domenico superando però un gradino di 10 cm.

 

Alle spalle della Piazza è situata la Cappella di San Severo, fondata nel 1590 all'interno della quale è allestito un museo che ospita capolavori scultorei del 1700 tra cui lo splendido Cristo Velato di Sammartino. Si prosegue attraversando Piazzetta Nilo che prende il nome da una delle statue simbolo della città che rappresenta appunto, il fiume Nilo, opera del II secolo d. C. collegata alla presenza della comunità alessandrina che a quel tempo risiedeva a Neapolis. Dalla piazzetta si procede per Via San Biagio dei Librai,

 

soffermandosi almeno presso la Cappella del Monte di Pietà situata nel cortile interno di Palazzo Carafa del Banco di Napoli. È visitabile il sabato e la domenica ed essendo a livello della strada non presenta particolari difficoltà di accesso. Si arriva così a Via San Gregorio Armeno, celebre per la genialità dei pastorai, capaci di trarre dall'argilla vita e forme dei secoli passati e di interpretare con ironia i costumi dei nostri tempi. Il percorso si conclude con il complesso conventuale di San Gregorio Armeno all'interno del quale è possibile visitare la Chiesa barocca il cui ingresso presenta 3 gradini di pochi centimetri di altezza.