Roma Antica

Roma Antica

Roma città millenaria offre ad ogni angolo preziose testimonianze del suo passato, iniziamo dal Campidoglio, uno dei sette colli di Roma, che costituì uno dei principali luoghi di insediamento romani, nonchè sede del senato nell'antica Roma. Alle sue spalle sorge la mole imponente del Vittoriano, eretto per celebrare la raggiunta unità nazionale e dedicato a Vittorio Emanuele II, per la costruzione del quale fu abbattuto il convento che faceva parte del complesso di Santa Maria in Aracoeli, chiesa costruita sul tempio di Giunone Moneta, che svetta dalla cima della scalinata con un effetto molto scenografico. Da qui possiamo scorgere il Teatro Marcello, che Augusto fece costruire e dedicò al nipote morto giovane. Da esso si trasse in seguito ispirazione per costruire il Colosseo.

 

 

 

 


Dietro il Campidoglio si estende la vasta area archeologica che corrisponde al Foro Romano e più in alto al Palatino. La vista d'insieme è di un'immensa distesa di opere d'arte a cielo aperto, vestigia di una civiltà che a millenni di distanza emanano grande fascino. Il foro costituiva il cuore della città, centro della vita sociale e politica. Entriamo per visitarlo. Dopo l'ingresso siamo accolti dal maestoso Arco di Settimio Severo, giunto a noi molto ben conservato, che celebra le vittorie riportate dall'imperatore sugli arabi. Inoltrandoci a piedi lungo gli antichi tracciati delle strade della città antica possiamo notare a sinistra il Tempio di Antonino e Faustina, all'inerno del quale fu edificata la Chiesa di S. Lorenzo in Miranda,e a seguire l'imponente mole della Basilica di Massenzio. Proseguendo incontriamo un secondo arco, anch'esso conservato integralmente, l'Arco di Tito, che il Senato e il popolo romano fecero erigere per celebrare il trionfo di Vespasiano e Tito sui Giudei e la presa di Gerusalemme. Ci troviamo alle pendici del Palatino dove secondo la tradizione si stanziarono le prime popolazioni che avrebbero dato vita alla grande civiltà. Risaliamo il colle lungo i sentieri che conducono ad alcune famose domus imperiali: la Domus Tiberiana, la Domus Flavia, il palazzo di Domiziano e la Domus Augustana. Durante l'età imperiale, infatti, quest'area divenne esclusiva residenza degli imperatori. Qui si estendeva anche l'immensa e leggendaria villa di Nerone,                  la Domus Aurea,

Lasciato il Foro Romano e il Palatino raggiungiamo piazza di Porta Capena, per ammirare il grande slargo che si apre davanti a noi: il Circo Massimo, il mitico stadio dove si svolgevano le spettacolari corse con quadrighe. Risaliamo, quindi, via San Gregorio per visitare la Chiesa di San Gregorio Magno che sorge, insieme a quella dei SS. Giovanni e Paolo, all'interno del Parco dell'Oppio. Proseguiamo fino a raggiunge la fine di via San Gregorio, da qui possiamo ammirare un terzo arco, fra i meglio conservati di Roma, e sicuramente il più importante: l' Arco di Costantino, eretto in onore dell'imperatore vittorioso contro Massenzio e su cui si possono notare i medaglioni in cui sono raffigurate le gesta di Costantino. A fianco sorge il monumentale Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo. Fu per volontà di Vespasiano, che voleva far dimenticare i misfatti di Nerone, che venne costruita la più grande arena di Roma per destinarla ad uso pubblico, dopo le ripetute espropriazioni effettuate ad opera dell'imperatore precedente. Nell'immenso teatro che poteva ospitare fino a 50mila spettatori, si svolgevano i mitici combattimenti fra i gladiatori e scontri con bestie feroci. Imbocchiamo, quindi, via dei Fori Imperiali lungo la quale si susseguono, uno dopo l'altro, il Foro di Augusto di cui si possono ammirare i resti del tempio di Marte Ultore, i Mercati Traianei, complesso realizzato da Apollodoro di Damasco, e quindi il Foro di Traiano, al centro del quale si innalza la bella Colonna Traiana. A sinistra, invece, sorgeva il Foro di Cesare, in gran parte rimasto coperto dall'apertura del grande viale dei Fori Imperiali.