06 Torino Passeggiata del Re

06 Torino Passeggiata del Re

I Re della dinastia sabauda si mescolavano ai torinesi durante il passeggio domenicale: hanno pensato Torino come il "salotto buono" dove potersi muovere a proprio agio, comodamente, in mezzo alle cose che si amano, al riparo anche da eventuali intemperie, avendo a disposizione un'ininterrotta serie di ampi ed ariosi portici.
Il Nostro Percorso ha inizio dalla Stazione di Porta Nuova, sorta sul luogo della porta in legno fu fatta erigere nel 1620 da Carlo Emanuele I su una delle arterie più lunghe di Torino, già chiamata a quel tempo Corso del Re, da qui ci dirigiamo verso Piazzetta CLN, Da ammirare le due grandi fontane marmoree raffiguranti il Po e la Dora, e imbocchiamo Via Lagrange dove risiede Palazzo Bricherasio che costruito con maestose linee barocche nella prima metà del Seicento, divenne cenacolo per illustri artisti, oggi sede di importanti mostre. Proseguendo giungiamo in Piazza San Carlo dove si ergono due chiesette parallele l’una a l’altra, sulla sinistra la Chiesa di Santa Cristina sul lato destro la Chiesa San Carlo. Si arriva quindi in Via Accademia delle Scienze dove sono visitabili il Museo Egizio, considerato uno dei grandi musei egizi del mondo, la Galleria Sabauda ,deve il nome ai Principi di casa Savoia, che la allestirono in parte con i tesori d'arte raccolti per le loro dimore e Palazzo Carignano costruito per volontà di Emanuele Filiberto Amadeo di Carignano è uno dei più suggestivi e imponenti palazzi del Seicento italiano. Nelle vicinanze Piazza Castello considerata a tutt’oggi il centro della città, Testimone dello sviluppo di Torino dai tempi di Roma al Risorgimento; nella piazza si trovano gli edifici, monumenti, più illustri della città, tra cui la Galleria Subalpina. Costruita nel 1873 da Pietro Carrera che la ideò come bazar, accomunando in un aclettismo tipico dell’epoca, materiali diversi, come ferro, vetro e cemento in un insieme eterogeneo che riprende e trasforma elementi barocchi e classici.
Ultima tappa Piazza Vittorio Veneto che presenta un piacevole aspetto scenografico, con l’immagine suggestiva del ponte, sullo sfondo la Gran Madre di Dio, attorniata dalla collina da cui emergono il Monte dei Cappuccini e la Villa della Regina.